Articolo della rivista DI TUTTO

Articolo di Diego Paura per la rivista "DI TUTTO", n. 7 del 21.02.2013 - pagg. 96-97

"Nel panorama della movida notturna c’è un nome che si sta affermando tra gli altri: è il bloomà di Nola, in provincia di Napoli. Sorto da un anno dalla riqualificazione di un ex monastero, bloomà conserva ancora l’immagine originale della struttura in diversi elementi. Mentre l’esterno conserva inalterate le caratteristiche architettoniche, all’interno vi è un gioco sapiente tra antico e moderno: gli arredamenti moderni delle sale e l'atmosfera profonda unita alle luci da discoteca, creano un perfetto ponte tra nuovo e antico, tra gotico e moderno. La struttura sta riscuotendo successo anche come luogo per eventi e feste private, data la versatilità del complesso: in particolare l’antico Celliere conserva ancora le pareti in pietra viva ed il pavimento in legno, creando un’atmosfera altamente suggestiva. La vita notturna del bloomà in poco tempo ha attirato l’attenzione di numerosi Vip, che l’hanno scelta quale luogo per trascorrere il proprio week end: da Francesco Monte e Teresanna Pugliese, a Cristian Gallella e Tara Gabrielletto, Samuele Nardi da Uomini e Donne, Lele Mora, Francesco Arca, Marika Fruscio, George Leonard, sono solo alcuni dei nomi del mondo dello spettacolo che hanno attraversato la passerella del bloomà. Il progetto del bloomà, per la stagione 2012-2013, è frutto di grande impegno e grandi investimenti da parte di persone che hanno creduto in aspettative e uscendo fuori dagli schemi di una realtà spenta. Ogni sabato bloomà conta una media di ottocento presenze, ogni settimana cambia la scena, cambiano i colori ma il divertimento è sempre garantito, e quella che si propone è una musica che amalgama i sound ed emoziona l’anima. bloomà, tra l'altro, è rinnovato e all'avanguardia con i tempi sotto il profilo musicale, proponendo due diverse sale dedite a generi differenti. La sala principale, che ha visto anche deejay di fama internazionale - come Louie Vega, Tedd Patterson, Luca Agnelli, solo per citarne alcuni - suonare la propria musica in consolle riscuotendo grandi successi. L'altra sala, l’antico Celliere, situata nelle fondamenta del complesso, lascia spazio all'immaginazione, ed è dedicata ad un genere musicale più ricercato, alternativo, dedicato ad un pubblico che segue un filone di tendenza. Un sound sperimentale che spazia dalla deep house, house, elettronica, tribal, tech house, fino alla techno, adatto ad un gruppo ristretto di persone, ma anche un’occasione per avvicinarsi ad una cultura musicale totalmente diversa. Un’esperienza indimenticabile, un modo di vivere."

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